Recensione: Dungeon Raiders

Oggi, in cerca di ricchezze, andiamo ad esplorare “Dungeon Raiders”. Questo titolo è edito in Italia da Devir Italia e ci ha trascinato in un vero e proprio Dungeon multilivello in cui salvare la pelle è importante tanto quanto arraffare più bottino possibile, ecco cosa ne pensiamo:

Il concept

Ci troviamo ad impersonare degli avventurieri che vogliono arricchirsi esplorando un dungeon. Per superare le difficoltà sarà necessario collaborare fra compagni, ma solo fino a un certo punto… solo il più ricco sarà il vincitore!

Il regolamento

Tramite uno specifico sistema di mescolamento si compone un dungeon di 5 file di carte da 5 carte ognuna, l’ultima carta apposta sarà il Boss di fine Dungeon. Ogni giocatore in base al suo personaggio avrà delle caratteristiche (vita, oro di partenza ed eventuali oggetti) diverse e una mano di carte numerate da 1 a 5.
Ogni turno si svolge nella seguente maniera:
Si gira la carta che rappresenta la stanza del dungeon in cui ci troviamo (ci possono essere mostri, trappole, tesori o dei piccoli negozi) su cui saranno riportati degli effetti o delle ricompense, nel caso dei mostri è riportato il valore per sconfiggerli, che varia anche in base al numero di giocatori.
Ogni giocatore sceglie quale carta giocare coperta dalla propria mano per andare ad affrontare la stanza in questione, ricordando che gli oggetti una volta usati vanno scartati mentre i numeri da 1 a 5 si recuperano all’inizio del successivo piano del dungeon.

A questo punto si scoprono le carte in tavola e si vede quali effetti si verificano, facciamo qualche esempio:dungeon_raiders07

Scopriamo un “Troll” in questa stanza e siamo 4 giocatori, in questo caso dobbiamo tenere conto del numero 18 sotto il mostro, il che vuol dire che per sconfiggerlo abbiamo bisogno che la somma dei numeri che mettiamo sul tavolo sia almeno un 18, altrimenti chi di noi ha messo la carta dal valore più basso perde 2 punti vita!

Troviamo la carta “Tesoro” dell’immagine sopra, il giocatore che ha giocato il numero più alto prende 4 monete, il secondo ne prende 2. In caso di parità fra più giocatori quelli che hanno giocato la medesima carta devono spartire equamente il bottino.

Dopo aver affrontato il Boss dell’ultimo piano i nostri personaggi escono dal dungeon, tutti i sopravvissuti tranne quello rimasto con meno vita, che verrà lasciato indietro, conteranno a questo punto i loro guadagni, il più ricco è il vincitore.

Durata

La durata di “Dungeon Raiders” è di circa 35-45 minuti ma può allungarsi abbastanza in base alla celerità delle scelte dei giocatori.
Giocando il turno tutti insieme non esiste tempo di attesa per cui il gioco riesce a tenere sempre tutti i giocatori attivi rendendolo un gioco di gruppo molto efficace.
Unica pecca si verifica nel caso della morte di un personaggio, in quel caso il giocatore rimane in disparte fino al termine della partita.

Profondità

Il fatto che il dungeon e il Boss vengano estratti casualmente dona sicuramente una forte rigiocabilità al titolo ma al contempo lo rende molto soggetto al caso e non sempre questa casualità è gestibile con gli oggetti o i negozi.

Il fatto invece di avere tutti la stessa mano di carte e doverla gestire un piano alla volta è un fattore sicuramente appagante per chi apprezza i giochi che permettono di pianificare la gestione delle proprie risorse. Sarà inoltre importante sapere cosa giocano gli altri per poter conoscere ciò che hanno in mano e quanto possano quindi essere utili e/o pericolosi nella stanza successiva.

La regola che “uccide” automaticamente chi a fine partita ha meno vita da sicuramente una spinta interessante sia per personaggi con oggetti “meno rilevanti” ma molta vita che per la cura della propria salute che va tenuta in conto tanto quanto il razziare tesori, apprezziamo molto la trovata che si innesta perfettamente nell’ambientazione del gioco.

Forse il problema è nella collocazione del gioco che di per sè cerca di accontentare tutti ma così facendo si piazza in un limbo che è difficile classificare. I neofiti fanno infatti un pò fatica nel padroneggiare la parte gestionale del gioco mentre per i giocatori più esperti può risultare a volte frustrante non riuscire a tenere sotto controllo il dungeon.

Componentistica

dungeon_raiders09

La maggior parte del materiale di gioco sono le carte, fulcro del gioco, che riportano delle illustrazioni  curate che mischiano il classico fantasy allo humor dei fumetti e una simbologia abbastanza esplicativa da rendere il testo eliminabile, tranne gli effetti degli oggetti.

Due carte sono utilizzate anche per il conteggio oro mentre i punti vita sono segnati a mezzo di cubetti di legno rossi.

Insomma questo gioco potrebbe tranquillamente essere portato in giro date le dimensioni contenute, la semplicità di costruzione dal campo di gioco e la non eccessività quantità dei componenti.

Pro

– Forte interazione fra i giocatori

– Buona rigiocabilità e dungeon difficilmente simili

– Buona cura delle componenti che dona una buona immersività

Contro

– Alcuni dei dungeon “possibili” sono difficilmente superabili da classi con poca vita

– Difficilmente un neofita riesce a gestire bene la parte strategica

–  Alla morte di un personaggio il giocatore rimane escluso fino al termine del gioco

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